Come aprire una ditta individuale - apertura Partita IVA e step successivi

Francesca Mulas

Data

set 19, 2014

Sono sempre di più le persone che decidono di mettersi in proprio e di aprire una propria attività come risposta alla crisi economica e alla mancanza di lavoro. Ogni anno nascono tantissime nuove realtà imprenditoriali, ma in poche sopravvivono. E’ opportuno non farsi illusioni di facili guadagni perché specialmente la fase di avvio dell’attività nasconde parecchie insidie.

Ma cosa occorre fare per mettersi in proprio e aprire una ditta individuale?

Quando si decide di fare il grande passo e di avventurarsi nel mondo dell’imprenditoria il primo step è stabilire la forma giuridica da assumere, se ditta individuale o società insieme ad altre persone.

Tra le due, la ditta individuale è la soluzione più semplice che richiede l’espletamento di meno adempimenti.

Step da compiere per aprire una ditta individuale

  1. In primis, a seconda dell’attività economica che si vuole intraprendere, è necessario rivolgersi alle istituzioni territoriali per chiedere eventuali autorizzazioni o licenze di cui si necessita, per esempio quelle igienico-sanitarie per l'idoneità del luogo dove si svolgerà l’attività. 
  2. Dopodiché ci si deve affidare all’agenzia delle entrate per ottenere la Partita IVA (ti potrebbe interessare anche l'approfondimento: Come aprire la Partita IVA), assolutamente necessaria per l’avviamento dell’impresa e per il pagamento dei tributi. 
  3. Successivamente bisogna recarsi al registro delle imprese presso la camera di commercio del capoluogo di provincia in cui la ditta ha sede legale per registrare l’attività produttiva ed inoltre, in alcuni casi, è necessario iscriversi presso albi, registri o elenchi richiesti per l'esercizio dell'attività.
  4. Infine è necessario regolare le proprie posizioni presso l’INPS territoriale per versare i vari contributi pensionistici e gli altri contributi previdenziali e presso l’INAIL competente sul territorio se il tipo di attività che si va a svolgere lo richiede. 

Vantaggi e Svantaggi della ditta individuale

Rispetto alla costituzione di una società di persone, la scelta di optare per la forma giuridica della ditta individuale presenta diversi vantaggi ma anche dei lati meno positivi.
Tra i vantaggi sicuramente:

  • un iter burocratico più semplice e veloce
  • spese di costituzione più contenute rispetto ad altre forme di impresa
  • costi di gestione generalmente minori 
  • possibilità di gestire la contabilità in maniera più semplice senza redigere un bilancio a fine anno 
  • l'imprenditore della ditta individuale sarà inoltre l'unico punto di riferimento per collaboratori, fornitori e fisco, assumendo ogni tipo di decisione autonomamente.

Non mancano però degli svantaggi per chi sceglie questa forma giuridica, quali:

  • la responsabilità illimitata nei confronti dei terzi: in caso di fallimento i creditori possono, infatti, rivalersi sui beni personali dell’imprenditore. 
  • Inoltre l’affidabilità creditizia è limitata e sono presenti anche alcuni svantaggi di tipo fiscale: nel caso in cui si realizzino utili ingenti, questi si travasano interamente sul reddito del titolare il quale in tal caso incorre in imposte piuttosto cospicue.