Patrizia Pepe, brand del lusso
accessibile, continua a espandersi. Entro la fine di luglio
arriveranno a diciassette (2 in Italia e 15 all’estero) i nuovi
monomarca avviati quest’anno, che vanno ad aggiungersi agli altri
sparsi in tutto il mondo portando a 69 il numero delle boutiques
della maison. Durante il week end di Pasqua, in una Capri affollata
da modaioli e jet set internazionale, ha aperto i battenti il nuovo
negozio di via Camerelle. La scorsa settimana è stato inaugurato il
secondo flagship milanese, nel cuore di Brera, che ospita anche le
collezioni uomo. Dulcis in fundo, a luglio, sarà la volta di Cannes
che costituirà così il terzo polo del brand in territorio francese,
dopo le altre due aperture parigine: la prima (a fine aprile) in
Rue de Rosiers, nel Marais diventato ormai il quartiere che detta
le tendenze della Ville Lumière, e la seconda (a giugno) in Rue St.
Honorè, la zona chic parigina per eccellenza.
In parallelo continua la crescita a oriente. Dopo la recente
apertura del terzo monomarca a Mosca, a Est sono stati avviati sei
punti vendita di cui tre in Ucraina e tre in Polonia mentre in Cina
(che oggi rappresenta l’8 per cento del fatturato, ma siamo solo
agli inizi) tra gennaio e marzo ne sono nati altri tre. Nel piano
di sviluppo internazionale non poteva mancare una "mecca" del
fashion come gli Emirati Arabi, dove Patrizia Pepe ha uno store a
Dubai. I nuovi monomarca, selezionati tutti di grandi dimensioni
rispecchiano la nuova strategia per il retail scelta dal brand:
concentrare le vetrine in città importanti, internazionali e in
località di villeggiatura, rafforzando allo stesso tempo l’immagine
e includendo la collezione uomo in luoghi chiave. E per animare
l’estate 2007 sia per chi resta in città sia per chi raggiunge le
mete vacanziere più gettonate, il marchio toscano ha in serbo una
ricca serie di appuntamenti nei locali più cool del momento: da
Milano a Formentera, passando per SaintTropez e Capri, le serate
"firmate" Patrizia Pepe saranno all’insegna di cocktail, musica e
fashion.
Il brand, ideato da Patrizia Bambi, anima creativa e stilistica e
Claudio Orrea, che dirige la parte manageriale e amministrativa,
continua così a realizzare incrementi di fatturato a due cifre: nel
bilancio 2006 il giro d’affari è salito a 100 milioni di euro, con
una crescita che ha superato il 20 per cento rispetto al 2005. E
anche per quest’anno la "corsa" non rallenta. Grazie alle nuove
aperture che rafforzano l’immagine e la notorietà del brand, e lo
sviluppo in nuovi mercati di sbocco, il marchio toscano (che viene
distribuito anche i 1.200 multimarca) prevede di chiudere i conti
2007 con ricavi a quota 120 milioni di euro.